Vaccini anti-COVID e disturbi psichiatrici
I vaccini anti-COVID hanno scatenato disturbi psichiatrici, inclusi suicidi
Migliaia di persone hanno segnalato problemi di salute mentale — tra cui almeno due suicidi e tre tentati suicidi — al sistema V-safe dopo aver ricevuto i vaccini anti-COVID-19 durante la pandemia. Diversi studi confermano un legame tra i vaccini e problemi di salute mentale, tra cui psicosi, depressione, ansia e insonnia.
di Michael Nevradakis, Ph.D.
13 ottobre 2026
Migliaia di persone hanno segnalato problemi di salute mentale — inclusi almeno due suicidi e tre tentati suicidi — tramite V-safe, dopo aver ricevuto i vaccini contro il COVID-19 durante la pandemia.
I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno lanciato l’applicazione V-safe nel dicembre 2020 per consentire ai cittadini di segnalare reazioni avverse ai vaccini anti-COVID-19.
I dati analizzati da The Defender includono segnalazioni su V-safe da parte di persone che avevano già una storia di problemi di salute mentale prima della vaccinazione e che hanno riferito un significativo peggioramento di tali condizioni in seguito alla somministrazione del vaccino.
Altre segnalazioni provengono da persone che, dopo essersi vaccinate, hanno manifestato per la prima volta pensieri suicidi o propositi di autolesionismo.
I dati comprendono inoltre testimonianze di persone che hanno dichiarato come i danni fisici correlati ai vaccini anti-COVID-19 abbiano avuto ripercussioni negative sulla loro salute mentale.
La scorsa settimana, i National Institutes of Health (NIH) hanno inaugurato una clinica dedicata allo studio e al trattamento dei danni da vaccino; l’iniziativa giunge a meno di un mese dalla pubblicazione, da parte di React19 — un gruppo che sostiene le persone che hanno subito danni da vaccino — di un’analisi dei dati presenti su V-safe, che contenevano numerosi e accorati appelli di aiuto.
L’analisi di React19 ha rilevato un numero analogo di persone che hanno espresso pensieri suicidi o il desiderio di morire (344 partecipanti), oltre a 8.193 “richieste di aiuto” provenienti da 1.468 individui.
Lo psicoterapeuta Joseph Sansone, Ph.D., ha dichiarato a The Defender che esistono prove del fatto che il COVID e le iniezioni a mRNA siano “associati ad ansia, depressione, insonnia, nebbia mentale, vertigini, psicosi, mania e altri problemi di salute mentale”.
Sansone, autore di “Psychopathic Authoritarianism: A Disease of the Soul” (Autoritarismo psicopatico: una malattia dell’anima), ha affermato che le difficoltà legate alla salute mentale possono derivare anche dal dolore fisico persistente causato dai danni da vaccino. Tali danni possono portare a “un conseguente vissuto di dolore e perdita”, ha spiegato.
“Molte vittime, alle prese con problemi di salute fisica, devono affrontare anche il dolore e il senso di perdita legati alle proprie patologie. Un peso che viene superato soltanto dal senso di tradimento e di violazione subiti”, ha concluso Sansone.
«Il vaccino anti-Covid mi sta rovinando la vita»
Il CDC ha pubblicato i dati del sistema V-safe in 12 tranche, tra il 14 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2022, in seguito a una richiesta basata sul Freedom of Information Act (FOIA) avanzata dall’Informed Consent Action Network (ICAN).
I dati contengono oltre 7,5 milioni di risposte fornite da quasi 3,5 milioni di persone.
L’analisi dei dati condotta da *The Defender* ha individuato almeno 300 segnalazioni che fanno riferimento al suicidio in seguito alla vaccinazione contro il COVID-19, inclusi due casi di suicidio portato a termine.
«Nostro figlio diciottenne si è suicidato il 6 aprile 2021 ed è deceduto il 7 aprile 2021», si legge in una delle segnalazioni. Un’altra riporta: «Suicidio commesso a causa dell’insonnia».
Almeno tre segnalazioni descrivono tentativi di suicidio. In un caso viene descritta una persona che, a seguito di un danno da vaccino, «ha sviluppato la celiachia e una sindrome da spondiloartrite assiale, e ha tentato il suicidio per tre volte».
Un’altra segnalazione riferisce: «Peggioramento della depressione con ideazione suicidaria, che ha portato a un tentativo di suicidio il 26 dicembre 2021. Ho assunto una dose eccessiva di 47 farmaci prescritti (Risperidone, Lamictal, Strattera) e sono stato ricoverato d’urgenza presso il SJH il 26 dicembre 2021. Avverto dolore a entrambe le gambe».
Decine di segnalazioni descrivono pensieri suicidi, oltre ad altre problematiche legate alla salute mentale e fisica. Ecco alcuni esempi tratti da tali segnalazioni:
«Piango ogni giorno; persino quando ho avuto la febbre dopo il vaccino, ho avuto pensieri suicidi. Sono reazioni del tutto estranee al mio modo di essere; credo siano collegate al vaccino.»
«Una depressione, iniziata con ondate di tristezza e una forma lieve di malinconia accompagnata da qualche pensiero suicida, sta peggiorando. Non riesco a uscire da quest’ultima fase depressiva. Non informare i consumatori di questo rischio può mettere a repentaglio la vita.»
«Sono caduto in depressione, ho riscontrato alterazioni nel sonno e ho avuto pensieri suicidi e omicidi. Il vaccino anti-Covid mi sta rovinando la vita. Quando conosci bene il tuo corpo e sei in sintonia con esso, ti accorgi subito quando c’è uno squilibrio.»
«A volte non riesco a concentrarmi. Sono quasi sempre stanco. Provo una paura profonda per i possibili effetti avversi dei vaccini e dei richiami, anche a causa dell’omissione, da parte del governo, della reale condizione delle persone che hanno subito reazioni avverse. I pensieri suicidi si presentano sempre più spesso.»
«Non ho mai sofferto di disturbi mentali, ma la prima dose del vaccino Moderna ha scatenato in me una fase di mania profonda, seguita da una depressione con tendenze suicide.»
Alcune segnalazioni riguardano pazienti che hanno richiesto assistenza psichiatrica o medica:
«Pensieri suicidi con un piano preciso. Ricovero in un reparto di psichiatria pediatrica.»
«Tendenze suicide. Ricovero in una struttura psichiatrica per 3 settimane.»
«Depressione, pensieri suicidi, scatti d’ira | Prevenzione del suicidio.»
«Ricovero in una struttura psichiatrica per ideazione suicidaria attiva. Diagnosi: depressione grave senza tratti psicotici ed episodi ricorrenti di disturbo da stress post-traumatico (PTSD).»
«È possibile che il vaccino mi abbia spinto a pensare al suicidio? Non ne ho la certezza, ma la mia depressione è peggiorata notevolmente poco dopo la seconda dose. Credo di aver letto di un caso in cui questo viene indicato come un raro effetto collaterale. I miei medici mi stanno aiutando, ma ho ritenuto opportuno segnalarlo.»
Per molti, l’aiuto non è mai arrivato. «Problemi cutanei/DOC in fase acuta: DOLORI STRAZIANTI! Ho chiamato il CDC più volte prima della seconda dose e, quando ho implorato aiuto dicendo che, se il vaccino avesse peggiorato il mio disturbo ossessivo-compulsivo, sarei arrivata al punto di pensare al suicidio, l’interlocutrice mi ha riagganciato in faccia. Vi supplico, porgete rimedio a tutto questo. AIUTO! Vi prego, risolvete la situazione!», si legge in una delle segnalazioni.
L’analisi dei dati del sistema «V-safe» condotta da React19 ha rilevato che le agenzie sanitarie federali hanno ignorato le richieste di aiuto provenienti da persone che hanno subito danni da vaccino e dai loro familiari.
«Molti hanno continuato a scrivere per settimane o mesi. Le loro testimonianze parlano di richiami telefonici promessi e mai avvenuti, di richieste di aiuto rimaste senza risposta e di continui interrogativi sul fatto che qualcuno stesse effettivamente leggendo i loro messaggi».
«Se una persona soffre di una malattia mentale, questo vaccino può provocarne una riacutizzazione»
Alcune segnalazioni hanno descritto un peggioramento di problemi di salute mentale preesistenti in seguito alla vaccinazione:
«Soffro di disturbo depressivo maggiore e negli ultimi 3 giorni ho riscontrato un notevole aumento dei sintomi depressivi e di pensieri suicidi».
«Un crollo dell’umore incredibile, depressione e ideazione suicidaria il secondo giorno dopo la seconda dose del vaccino anti-COVID. Soffro di disturbo bipolare di tipo II, ma il giorno in cui ho ricevuto la seconda dose il mio umore era eccellente».
«Mi sento profondamente triste da 2 giorni. Soffro di depressione e da 30 anni la tengo sotto controllo con antidepressivi. È da decenni che non mi sento così triste ed emotivamente provato! Non ho pensieri suicidi, ma per me è una situazione insolita».
«Se una persona soffre di una malattia mentale, questo vaccino può provocarne una riacutizzazione».
Altre segnalazioni hanno descritto possibili interazioni tra il vaccino anti-COVID-19 e i farmaci antidepressivi:
«Il Prozac ha smesso di funzionare. Ho avuto un piccolo crollo e ho dovuto prendermi dei giorni liberi dal lavoro, perché la distanza tra il bagno e il mio ufficio era sufficiente a farmi passare da una condizione di relativa stabilità al pianto disperato, portandomi persino a cercare informazioni su cosa accada dopo un tentativo di suicidio».
«Ho ancora una paralisi parziale al braccio e, in più, una depressione eccessiva. Mi chiedo se il vaccino abbia interagito con il Lexapro. È la prima volta dopo mesi che avverto pensieri suicidi».
I danni alla salute riproduttiva hanno contribuito a problemi di salute mentale
Alcune segnalazioni hanno descritto anche difficoltà legate alla salute riproduttiva in seguito alla vaccinazione, le quali hanno contribuito a un peggioramento dello stato di salute mentale.
«Il ciclo era in ritardo di 4 giorni e ho avuto terribili pensieri depressivi e suicidi durante la sindrome premestruale», si legge in una delle segnalazioni.
Un’altra riferisce: «Non ho ancora avuto il ciclo da quando mi sono vaccinata; soffro di ansia, pensieri suicidi e una grave depressione».
Naomi Wolf, Ph.D., CEO di DailyClout e autrice di «The Pfizer Papers: Pfizer’s Crimes Against Humanity» (I documenti Pfizer: i crimini di Pfizer contro l’umanità), ha affermato che la «possibile connessione» tra i componenti dei vaccini anti-COVID-19 – come le nanoparticelle lipidiche – e i rischi per la salute riproduttiva e mentale «deve essere ulteriormente studiata».
Wolf ha dichiarato:
«I sintomi legati alla salute mentale e quelli riproduttivi… non mi sorprendono, poiché possono essere spiegati, almeno in parte, dall’azione delle nanoparticelle lipidiche. Queste sostanze grasse sono progettate per attraversare la barriera emato-encefalica; pertanto, per definizione, possono causare infiammazione cerebrale e persino danni al cervello».
Ha aggiunto che «The Pfizer Papers» rivelano come le nanoparticelle lipidiche si «accumulino nelle ovaie e blocchino le tube di Falloppio, provocando inoltre emorragie e persino il distacco dell’endometrio (rivestimento uterino), il che causa gravi danni a livello mestruale e riproduttivo».
Studi collegano i vaccini anti-COVID a psicosi, insonnia, ansia e altro ancora
Una revisione del 2022, presente su PubMed, ha individuato numerosi studi sottoposti a revisione paritaria (peer-review) che collegano i vaccini contro il COVID-19 a disturbi psichiatrici, tra cui psicosi, insonnia, allucinazioni e mania, riscontrati principalmente in adulti giovani o di mezza età.
Un ampio studio condotto sulla popolazione di Seul, in Corea del Sud, ha rilevato un maggiore rischio di depressione, ansia, disturbi dissociativi, disturbi correlati allo stress, disturbi somatoformi e disturbi del sonno.
Un caso di studio del 2025, pubblicato sulla rivista *Frontiers in Psychiatry*, ha descritto tre casi di donne, di età compresa tra i 55 e i 73 anni, che hanno riferito l’insorgenza di sintomi di ansia e depressione in seguito alla somministrazione del vaccino anti-COVID-19 di Pfizer-BioNTech.
Una revisione del 2024, pubblicata nella rivista *Osong Public Health and Research Perspectives* (Repubblica di Corea), ha individuato sette studi che riportavano disturbi del sonno, come narcolessia e insonnia. Due studi hanno documentato casi di ansia, mentre attacchi di panico, agitazione e “nebbia mentale” (brain fog) sono stati segnalati, ciascuno, in un singolo studio.
(traduzione a cura di Tiziana Vigni)