L’associazione è nata nel 2018. Cinque donne toscane si sono incontrate a seguito del D.L. 2017 sull’obbligo vaccinale e hanno condiviso la stessa visione del mondo.

Si avvale di consulenti come il Prof. Luc Montagnier (premio Nobel per la medicina), il Prof. Livio Giuliani (padre del limite dei 6 V/m per l’elettrosmog), il Dott. Fabio Franchi (infettivologo).

I principali temi affrontati fino ad oggi sono: i problemi sanitari e ambientali legati all’elettrosmog, i pericoli dei pesticidi e fertilizzanti, gli inceneritori, la libertà di scelta terapeutica ed il rifiuto dell’obbligo vaccinale.

In questi due anni sono state fatte tante iniziative tra le quali: il convegno “Sciamani e tribù salvano la terra” con la partecipazione dei nativi Sarayaku della foresta amazzonica Ecuadoriana, diversi convegni sull’elettrosmog e il 5G (presso la sede della Regione Toscana, a Cecina, a Livorno in videoconferenza), la presentazione del libro del dott. Franchi “Vaccinazioni di massa: successo o fallimento?”, un confronto pubblico sull’inceneritore a Poggibonsi (Siena).Oltre a diverse raccolte firme, è stata spedita una lettera sui pericoli del 5G a tutti i Sindaci della Toscana invitandoli ad applicare il principio di minimizzazione. 

A seguito di tale invito alcuni sindaci hanno emanato ordinanze extra ordinem sospendendo la sperimentazione 5G.L’associazione sta preparando nuove azioni, anche legali, contro l’elettrosmog e per la libertà di scelta terapeutica.

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