Lettera inviata il 14 novembre 2023 ai Senatori da numerose associazioni, comitati, liberi cittadini, medici, ingegneri, che da anni difendono i valori di attenzione dei 6V/m (o limiti cautelativi) per la salute pubblica e l’ambiente:

Pregiatissimi Senatori,

oggi o domani dovrete votare la proposta di aumento dei limiti ambientali della radiofrequenza da 6 a 15 o 61 V/m che, dal punto di vista scientifico e sanitario, è una scelta del tutto irrazionale e irresponsabile.

L’aumento di un agente cancerogeno ambientale lo è, soprattutto quando l’effetto cancerogeno si accumula negli anni. Per questo avete una responsabilità enorme nei confronti dei bambini e dei giovani di oggi che rischieranno di ammalarsi di più domani.

Vi inviamo in allegato una lettera sottoscritta da 20 associazioni, tra cui Atto Primo Salute Ambiente Cultura, il Codacons, l’Associazione Articolo 21, l’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica (AMICA), l’Associazione Italiana Elettrosensibili e molte altre.

Questo video di 4 minuti spiega perché 6 V/m è il limite necessario a tutelare la salute dal rischio cancerogeno connesso alla radiofrequenza della telefonia mobile: https://www.youtube.com/watch?v=oO_VTHDVBYA

Vi ricordiamo, infine, l’Appello degli Scienziati per la Sicurezza Elettromagnetica, sottoscritto a settembre da 70 esperti di bioelettromagnetismo che chiedono al Governo di conservare il limite attuale di 6 V/m, un limite del quale gli italiani dovrebbero essere orgogliosi perché è basato sulle evidenze scientifiche del rischio per la salute (più che sugli interessi economici delle multinazionali straniere!).

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cordiali saluti

Associazione Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV

Su questa votazione segnaliamo due contributi usciti tra ieri e stamattina, uno su ByoBlu con l’intervista da Livio Giuliani e uno di Vincenzo Vita sul Manifesto

lettera no innalzamento dei limiti 1
lettera no innalzamento dei limiti 1

👉testo della lettera

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