Atto Primo Salute Ambiente Cultura è lieta di aderire all’iniziativa:
IL CAMMINO NELLA LUCE
MILANO, 11 SETTEMBRE 2026
Evento nazionale a sostegno di TUTTI i danneggiati da vaccino
«Per onorare. Per non dimenticare. Per ricominciare.»
Evento nazionale a sostegno di TUTTI i danneggiati da vaccino (pediatrici, obbligatori e anti-Covid) e le vittime dei protocolli ospedalieri 2020-2026.
Venerdì 11 Settembre 2026 | Milano
📍 Gazebo Info (tutto il giorno): Piazza Duca d’Aosta (Stazione Centrale)
📍 Convegno (ore 14:00 – 17:30): Pirellone – Sala Pirelli (SOLO 70 POSTI)
📍 Corteo & Flash Mob (ore 18:00): Vestiti di BIANCO
Promosso da: Le persone in cammino, Sindacato d’Azione, Le Verità Nascoste, Comitato 2CS
(Con l’adesione di oltre 30 associazioni e comitati nazionali e internazionali)
📧 Info: personeincammino@libero.it
Durante il convegno, dedicato alle persone danneggiate dalle vaccinazioni e dai protocolli sanitari, si è parlato delle difficoltà incontrate per ottenere diagnosi, assistenza e riconoscimento, della necessità di aggiornare la legge 210 del 1992 e di costruire percorsi adeguati di presa in carico (vai al video del Convegno)
La dott.ssa Patrizia Gentilini (dal minuto 55.07), socia di Atto Primo salute ambiente cultura, che ringraziamo infinitamente, è intervenuta a nome della nostra associazione con un intervento che abbiamo il piacere di pubblicare:
«Salve, rappresento Atto Primo, associazione Toscana che pone al centro del suo impegno Salute Ambiente Cultura, entità fra loro strettamente connesse, la cui tutela è troppo spesso solo propagandata ma in realtà disattesa. Atto Primo è in prima linea nella difesa del verde urbano, dei boschi e delle foreste,che devono essere il più possibile lasciate alla loro naturale evoluzione. Mercoledì scorso Atto Primo era presente a Bruxelles davanti al Parlamento Europeo per una manifestazione internazionale contro la Finta Transizione Ecologica , quella che prevede torri eoliche di 200 metri sui i crinali appenninici che verranno così devastati o distese di pannelli solari sui campi agricoli.
Parimenti Atto Primo è impegnata nella tutela della salute dai rischi dell’inquinamento elettromagnetico con la Rete 6×6 per riportare i limiti a 6V/m x 6’ e nel contrasto all’ incenerimento di rifiuti a cominciare dall’impianto di Montale candidato all’ampliamento.
Fin dall’inizio della cosiddetta «pandemia» Atto Primo ha fatto cultura promuovendo eventi pubblici di grande rilievo, quale quello a Firenze nel 2021 col Prof Luc Montagnier con 800 partecipanti e quello sempre a Firenze nell’agosto del 2022 per ricordare la scomparsa ed onorare la memoria. Di questo grande Premio Nobel. Ricordiamo che presidente di Atto Primo è l’avv. Tiziana Vigni, vincitrice della causa per diffamazione del Prof Montagnier contro Bassetti.
L’impegno di Atto Primo è proseguito in tutti questi anni con numerosi eventi volti a informare sui rischi della vaccinazione anti Covid specie in giovani e bambini, e la presentazione di libri quali Critica della Ragione Pandemica e Diario Semiserio di una Distopia di Rosalia Billeci.
Atto Primo ringrazia di cuore gli organizzatori di questo evento perché in Italia la Verità fatica ad emergere e specie la classe medica manifesta una cieca ottusità della quale profondamente mi vergogno.
In particolare il rischio cancerogeno dei v. anti Covid è un vero tabù, negato a priori senza possibilità di confronto. Come oncologo questa è stata fra le mie prime preoccupazioni, trovando inconcepibile che una tecnologia testata per 20 anni senza successo come terapia nei malati di cancro, venisse proposta in modo indiscriminato a soggetti sani, compreso bambini, gravide, senza studi di genotossicità e mutagenicità come dichiarato di produttori.
A distanza di 5 anni dalla diffusione dei vaccini anti Covid disponiamo di una discreta quota di studi, sia sperimentali che epidemiologici che ne confermano un potenziale rischio cancerogeno con insorgenza di tumori ex novo anche molto aggressivi a (turbo cancer) o la ricomparsa di forme già sotto controllo.
Sono stati identificati ad oggi 17 diversi meccanismi con cui l’effetto cancerogeno può realizzarsi e determinanti appaiono le alterazioni indotte sul sistema immunitario, ciò comporta non solo una maggior suscettibilità alle infezioni, ma anche una riduzione della sorveglianza immunitaria nei confronti delle cellule trasformate in senso neoplastico.
COSA CHIEDIAMO ALLA POLITICA:
i tumori sono in preoccupante aumento – indipendentemente dai vaccini Covid – nei giovani adulti (20-40 anni): tra il 1990 e il 2019 l’incidenza dei tumori a esordio precoce è aumentato del 79,1%. Le cause sono molteplici e non tutte chiare od attribuibili allo stile di vita, ma non possiamo certo aggiungere ulteriori fattori di rischio legati alla tecnologia m RNA, attualmente in uso anche per altri vaccini quale antinfluenzale di Moderna.
Chiediamo che rapidamente siano condotti studi sia di tipo epidemiologico (Registri Tumori) che sperimentale volti a fare piena luce sul rischio cancerogeno di queste tecnologie».
Durante l’incontro purtroppo ci sono stati momenti di tensione causati da attacchi ingiustificati da parte del Partito Democratico Lombardo, che era stato invitato al convegno e invece di ascoltare i danneggiati dalle vaccinazioni Covid e i familiari delle vittime dei protocolli sanitari hanno schernito i testimoni e gli ospiti, utilizzando l’appellativo offensivo di “novax”, appellativo che del tutto fuorviante visto che i danneggiati il vaccino covid se lo sono fatto.
Riportiamo l’articolo dell’Associazione AsSIS sul Convegno e sullo spiacevole accaduto: https://www.assis.it/il-partito-democratico-contro-i-danneggiati-da-vaccino/
